Recensioni amatoriali di un cine-bulimico
Anche i titoli un po' suggestivi ("Mindhunters", cacciatori di menti) in Italia vengono storpiati in maniera pessima, ormai bisogna farci l'abitudine. Se non lo fanno vi aggiungono un sottotitolo ignobile.
Il film in sè è carino, con una buona idea, abbastanza ben sviluppata. Come una moderna sorta di "Dieci piccoli indiani", un gruppo di profiler dell'FBI (quelli che tracciano gli identikit dei serial killer) viene spedito su un isola deserta per addestramenti, al fine di sperimentare le proprie capacità con un caso simulato. In realtà i profiler cominciano a morire e si rendono conto di essere nel mirino di un killer abile quanto loro, forse uno di loro. L'idea non è originale (la Christie insegna), ma viene arricchita con lo scontro psicologico e le modalità di indagine di un sofisticato gruppo di investigatori, quindi non i soliti sprovveduti. La tensione la fa da padrone ed è facile ritrovarsi a fare le proprie supposizioni su chi sia il profiler malvagio, tutti sono sospettabili, anche se alcuni più di altri. Il tutto è abbastanza ben costruito e funziona, gli attori sono abbastanza sconosciuti (a parte Val Kilmer, Christian Slater e LL Cool J) e non fanno male. Purtroppo verso la fine il regista si fa prendere un po' la mano, pensa di poter mettere anche delle belle scene d'azione, che in realtà risultano improbabili (il combattimento di pseudo-arti marziali) o totalmente assurde (la scena della piscina). Peccato, poteva essere quasi un ottimo lavoro di genere, invece rimane senza troppa infamia e con poca di lode. In più ci sono un paio di cose che non mi sono risultate chiare, ma ne parlerò più sotto perchè rischio di rivelare sorprese e finale.
Voto: 
Dubbi: attenzione SPOILER! Se non volete rovinarvi il finale non leggete oltre.
1) Perchè quando pare che i sospetti cadano su Gabe (LL Cool J) lui li accentua cominciando a comportarsi da schizoide, facendo le tipiche facce da pazzo, visto che poi si scopre che non è lui? E poi, quando rimangono solo lui, Lucas (il vero assassino) e Sara, Gabe pensa di aver ucciso Lucas e quindi di aver fermato l'assassino, perchè decide di uccidere anche Sara? e perchè, quando poi hanno veramente ucciso Lucas, si è completamente dimenticato che fino a poco prima la voleva uccidere?
2) Sara predispone una trappola per l'assassino, facendogli toccare l'orologio intriso di pasta invisibile che diventa fluorescente. Quando succede questo, sono ancora in vita 5 persone, potrebbe facilmente svelare l'identità dell'assassino analizzando le mani di tutti. Invece rivela il tutto solo quando ormai è rimasta solo lei con il killer, lasciando morire 3 persone. Che senso ha?
3) Alla fine Gabe e Sara se ne vanno in scioltezza, dall'elicottero che viene a prenderli non gli fanno alcuna domanda su dove siano finiti gli altri. Ci sarà una commissione d'inchiesta per chiarire il massacro? contando che il killer ha predisposto le cose in modo che le prove siano tutte a carico di Sara, dovrebbe essere fregata.
Qualcuno che ha visto il film mi può chiarire tutto ciò?
